La finta pelle, viene chiamata anche pelle sintetica o similpelle, e si tratta di un materiale ottenuto da fibre sintetiche (come il poliestere) che vengono rivestite da uno o più “strati plastici” tramite diversi procedimenti: i più comuni sono l’induzione a caldo e l’incollaggio.
Il risultato è un tessuto artificiale apprezzato e versatile, che si presta a moltissimi impieghi: dall’abbigliamento, passando per gli accessori, fino alla tappezzeria.
Le caratteristiche che ci piacciono sono:
- la possibilità di ottenere effetti strutturati
- l’assenza di materie di derivazione animale
- il prezzo, sicuramente conveniente
- la manutenzione, più agevole rispetto alla Vera Pelle
In questa piccola guida desideriamo condividere con te qualche consiglio su come cucire la finta pelle che abbiamo testato in questi anni con i nostri allievi dei corsi di cucito in classe.
1 – Macchina, ago, filo

La finta pelle è un materiale molto particolare, che potrebbe “mettere in crisi” il trasporto della macchina per cucire. Per prima cosa prepariamo la macchina sostituendo il piedino “universale” con il piedino in Teflon: un piedino che riduce l’attrito e aiuterà la finta pelle a scorrere nel modo migliore possibile.
Poi cambiamo l’ago scegliendone uno specifico per la pelle: questi aghi sono facilmente reperibili in merceria o nei negozi online e hanno una forma molto appuntita che fora la pelle agevolando tutte le operazioni di cucitura.
Infine regola la macchina su un punto non troppo fitto e scegli un filo sintetico.
Noi ci troviamo molto bene con il filo in 100% poliestere: la sua resistenza non ci delude mai!
2 – La scelta del progetto
Se stai affrontando la finta pelle per la prima volta, non esagerare con un progetto complesso.
Inizia prendendo confidenza con questo nuovo materiale e prenditi del tempo per fare qualche piccolo test di su un campione della dimensione di (almeno) 10×10 cm.
Quando le cuciture saranno soddisfacenti, scegli il tuo progetto e inizia da modelli semplici o piccoli accessori che abbiano pochi step: sarà tutto più semplice!
3 – Segna e taglia

Per segnare la finta pelle consigliamo un pennarello evanescente o una penna comune, purché dotata di una punta molto fine.
Per il taglio avrai due possibilità: il comune paio di forbici o la rotella da taglio.
La rotella sarà un’ottima alleata se desideri combinare precisione e velocità, ma ricorda di utilizzarla sempre su un piano di taglio.

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BONUS

Prima di salutarci, ecco due piccoli consigli bonus da aggiungere al tuo repertorio per cucire i tessuti in similpelle senza stress:
- su questi materiali evita gli spilli e scegli le clip per tessuti: sono più gentili e non creano buchi
- nelle operazioni di cucitura a mano puoi aiutare l’ago a scorrere meglio lubrificandolo con un po’ di cera d’api, puoi trovarla facilmente in un bio market o in erboristeria
Non vediamo l’ora di essere aggiornate con le tue prossime avventure in similpelle!
Xoxo
Elena e Francesca
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Monica dice
Ciao! ho riscontrato un problema cucendo una giacca in finta pelle e cioè una volta che la giacca è finita ed è stata portata più volte, la pelle sulle cuciture di alcune zone, per esempio sotto giro manica, si è come tagliata. come se la cucitura avesse tagliato la pelle, non è consumata ma sembra proprio tagliata. secondo voi c’è un modo per far si che non ricapiti? devo fare cuciture meno chiuse forse? Fatemi sapere se avete dei consiglia, intanto grazie 🙂