Ciao sono Kate Alinari e insegno a lavorare a uncinetto divertendosi, durante corsi e lezioni private. Il progetto più richiesto è la coperta all’uncinetto: l’obiettivo a cui aspira chiunque ma che spaventa e sembra irraggiungibile come il Sacro Graal per Indiana Jones.
In questo articolo troverai 5 consigli per realizzare una coperta all’uncinetto, i preziosi consigli che in questi anni hanno aiutato crocheter di tutta Italia a iniziare e finire una coperta a uncinetto senza intoppi. Niente di magico, alcune sono solo semplici considerazioni a cui magari non avevi pensato. Vediamole insieme!

1 – Chi ben comincia….
….è a metà dell’opera – diceva mia nonna. La coperta è un progetto impegnativo, l’investimento di tempo e denaro è considerevole, per questo va pianificato bene! Prima di iniziare devi avere in mente che coperta vuoi fare, avviare 150 maglie alte senza un’idea precisa, può essere frustrante. Seguire uno schema, con istruzioni passo passo e foto, ti rende la vita più facile, ti aiuta in tutti i passaggi, dalla scelta del filato alle rifiniture. Per inventare la tua originalissima coperta inizia da un disegno, ricordati di annotare tutti i passaggi e non esitare a chiedere a chi è più esperto.

2 – Per evitare brutte sorprese, fai il campione!
Il filato è fondamentale per la buona riuscita del progetto, se scorre facilmente sull’uncinetto sarà divertente fare la tua coperta, se è difficile da lavorare e da disfare sarà un incubo. Sfido chiunque a finire una coperta iniziata con un filato “odioso”, per questo è importante fare un campione di poche maglie. Serve a testare il filato, prendere le misure e fare esperimenti di lavaggio.

3 – Giù le mani da quegli avanzi
Recuperare gli avanzi dà tantissima soddisfazione, ma seleziona i colori con cura. Una coperta che si sposa perfettamente con la tua casa è una gioia! Abbinare i colori non è facile, ma si può sempre imparare: cerca ispirazione in riviste e libri di arredamento, segui lo stile e i colori del tuo appartamento. Se vuoi fare un plaid da divano, scegli colori abbinati al salotto e prima di iniziare, appoggia i gomitoli sui cuscini per valutare l’abbinamento. E se cambi divano, come è successo a me, da giallo a grigio, sei destinata a fare un’altro plaid!

4 – Non puoi lasciare quei quadrati in un angolo (semicit.)
Ognuna di noi nasconde in fondo ad un baule un pacchettino di quadrati da cucire. Ho scoperto che la maggior parte dei quadrati abbandonati nascono dall’idea di lavorare a uncinetto per rilassarsi, ma senza un progetto preciso. Capisco benissimo la necessità, il mio motto è uncinetta che ti passa e in questo articolo ti spiego perchè. Per cucire quadrati, esagoni e mattonelle di varie forme puoi scegliere tra tante opzioni, con l’ago o l’uncinetto, puoi aggiungere un bordo o delle rifiniture, con pizzi, trine, nappine o pom pom. Fai un disegno della disposizione dei quadrati, sistemali sul tavolo di lavoro e inizia a cucire!

5 – Inizia dal divano
La coperta per un letto matrimoniale king size è un progetto gigante che anche io sogno, ma non ho mai intrapreso. Inizia con un plaid da divano. Una volta finito, se hai scoperto che fare le coperte ti piace, puoi pensare di intraprendere un lavoro più grande. Le coperte lavorate in un unico pezzo non hanno il “problema” delle cuciture, ma quando il lavoro diventa grande possono essere molto pesanti.

Credo che lavorare a uncinetto aiuti a essere più felici, spero di averti trasmesso la mia passione con questo articolo. Sul mio sito trovi gli schemi delle coperte nelle foto di questo articolo, con l’acquisto di 3 o più schemi c’è lo sconto del 30%. Se hai bisogno di aiuto per iniziare un progetto con il piede giusto puoi considerare di fare una lezione privata dal vivo a Prato o online.
Non vedo l’ora sapere quanti quadrati hai nei bauli 😀
Ciao e a presto,
Kate
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gabriella dice
brava!!!!!! 🥰🥰🥰🥰
Simona dice
❤️
Sameual dice
Io non riesco a fare una coperta