Per fare un cappello ci vuole la lana, per fare la lana ci vuole la pecora.
Dunque oggi ti presento il mio tutorial per cappello di lana a maglia, creato con un filato molto speciale.
Era da un paio di anni che conservavo gelosamente questo speciale gomitolo, trovato ad un mercato sostenibile a Valeggio Sul Mincio. Già da qualche anno a Valeggio si svolge l’evento Le Mani In Lana dove già più volte ho tenuto dei corsi di maglia e uncinetto. Durante tutta la manifestazione, che quest’anno purtroppo è saltata, c’è anche un mercato di prodotti legati al territorio e alla sostenibilità. E’ stato nella prima edizione a cui ho partecipato nel 2022 che mi sono imbattuto in questa lana particolare.

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La lana di pecora Tingola

Una pecora autoctona della Val di Fiemme, una delle principali valli dolomitiche, situata in Trentino; una razza in via di estinzione che viene preservata dai gestori dell’Agriturismo Maso Piasina. Questa lana prende il nome dal soprannome di uno dei suoi ultimi allevatori “El Tingol”. E’ una pecora stanziale, che ha sempre vissuto nel territorio. Uno degli elementi caratteristici di questa razza è il mantello bianco con macchie scure, più o meno diffuse, nella zona della testa, soprattutto intorno agli occhi e sulle orecchie.

Nicoletta, che si occupa della gestione e produzione della lana (filati e fiocchi per feltro o imbottitura), oltre a trattare il filato nel colore naturale della pecora ha anche attivato una collaborazione con Officina del Colore Naturale di Valentina Ferrarini. Valentina, con una laurea in Biotecnologie e un dottorato in Ecologia, manda avanti in autonomia un progetto che si basa sulla tintura con colori naturali, quindi estratti dalle piante, che coltiva lei stessa a questo scopo. Una continua ricerca e sperimentazione per migliorare il processo e rinnovare l’offerta.
“i miei colori nascono grazie a molti corsi in giro per l’Europa, con molto studio sui libri disponibili e grazie a molta ricerca personale. Ho recuperato un patrimonio immateriale che si è perso nel tempo, tramandato oralmente e spesso mescolato a false credenze popolari. Nella tintura naturale c’è molta chimica e un pizzico di alchimia. Forse il suo fascino è proprio questo: riscoprire il colore sia come molecola chimica ma anche come specchio dell’evoluzione dell’uomo dalla notte dei tempi ad oggi” cit. Valentina Ferrarini.
Sullo shop di Valentina trovate due differenti tipologie di prodotto, i materiali ed i servizi. I materiali per tingere in maniera naturale; quindi le piante tintorie, i kit di tintura etc; il servizio di tintura, perchè come nel caso della lana di pecora tingola, Valentina tinge per altri e lo fa sia con i filati che con i tessuti naturali. Ma insegna anche a tingere e si mette al servizio delle aziende che vogliono approcciarsi a questa tipologia di tintura, mettendo in circolo tutto il suo sapere.

Io ho acquistato una matassa da 100 gr di Lana di pecora tingola, tinta da Valentina con effetto Speckled, che conferisce al filato una totale irrepetibilità in quanto il colore si deposita in maniera molto casuale sul filo. Posso riprodurre la nuance ma non l’esatta sfumatura. Andando a lavorare un filato con questa caratteristica si andranno a creare delle macchie di colore sempre diverse. Per filati tinti in questo modo consiglio di giocare con i punti ma basando il lavoro sulla maglia rasata perché avrà un impatto scenico nettamente migliore..
Possiamo anche pensare di abbinare un filato Speckled ad un filo tinta unita creando dei motivi più radi ma sempre di grande impatto. Entriamo nel vivo dello schema maglia per la realizzazione del mio berretto, che ovviamente puoi decidere di realizzare con la lana di pecora Tingola ma anche con qualsiasi altro filato adatto ai ferri circolari da 5 mm.

Materiali:
- ferri circolari da 4 mm (lunghezza cavo 40 cm)
- ferri circolari da 5 mm (lunghezza cavo 40 cm)
- 1 ferro ausiliario (o uno spillone da balia) per mettere delle maglie in sospeso
- 100 gr di filati (consumo effettivo 90 gr)
- 1 marcapunto
Abbreviazioni:
m: maglie
r: giro di lavorazione
dir: lavorare a diritto
rov: lavorare a rovescio
2 ins a dir: lavorare 2 m insieme a dir
4 inc a sx: mettere 2 m in sospeso sul davanti al lavoro, lavorare 2 dir, lavorare a dir le 2 m in sospeso





4 inc a dx: mettere 2 m in sospeso sul dietro del lavoro, lavorare 2 dir, lavorare a dir le 2 m in sospeso
pop corn: lavore 4 volte la stessa m (1 dir, 1 dir ritorto, 1 dir, 1 dir ritorto), poi accavallare la seconda/terza/quarta m sulla prima


Esecuzione:
Caricare sui ferri da 4 mm 112 m con il metodo preferito (io consiglio il Long Tail Casto On che rimane molto elastico) ed unire in tondo prima di iniziare a lavorare.
Aggiungere 1 marcapunto per indicare l’inizio del giro di lavorazione. Marcapunto da passare dal ferro di sinistra a quello di destra ogni volta che verrà trovato.
r1-2-3-4-5: 2 dir, 2 rov
Passare sui ferri da 5 mm.

r6-7: tutto dir
r8: *4 inc a sx, 4 inc a dx* ripetere fino al marcapunto
r9-10-11: tutto dir
r12: *4 inc a dx, 4 inc a sx* ripetere fino al marcapunto
r13-14-15-16-17-18: tutto dir
r19: *7 dir, 1 pop corn* ripetere fino al marcapunto

r20-21-22: tutto dir
r23: 4 dir, 1 pop corn, *7 dir, 1 pop corn* ripetere fino a 3 m prima del marcapunto, 3 dir
r24-25-26: tutto dir

r27: *4 inc a sx, 4 inc a dx* ripetere fino al marcapunto
r28-29-30: tutto dir
r31: *4 inc a dx, 4 inc a sx* ripetere fino al marcapunto
r32: *7 dir, 1 pop corn, 4 dir, 2 ins a dir* ripetere per 8 volte fino al marcapunto
r33: tutto dir
r34: *4 dir, 1 pop corn, 6 dir, 2 ins a dir* ripetere per 8 volte fino al marcapunto
r35: tutto dir
r36: *7 dir, 1 pop corn, 2 dir, 2 ins a dir* ripetere per 8 volte fino al marcapunto
r37: tutto dir
r38: *4 dir, 1 pop corn, 4 dir, 2 ins a dir* ripetere per 8 volte fino al marcapunto
r39: tutto dir
r40: *3dir, 1 pop corn, 4 dir, 2 ins a dir* ripetere per 8 volte fino al marcapunto
r41: tutto dir
r42: *4 dir, 1 pop corn, 2 dir, 2 ins a dir* ripetere per 8 volte fino al marcapunto
r43: tutto dir
r44: *1 dir, 1 pop corn, 4 dir, 2 ins a dir* ripetere per 8 volte fino al marcapunto
r45: tutto dir
r46: *4 dir, 1 pop corn, 2 ins a dir* ripetere per 8 volte fino al marcapunto
r47: tutto dir
r48: *1 dir, 1 pop corn, 2 dir, 2 ins a dir* ripetere per 8 volte fino al marcapunto
r49: tutto dir
r50: *2 dir, 1 pop corn, 2 ins a dir* ripetere per 8 volte fino al marcapunto
r51: tutto dir
r52: *2 dir, 2 ins a dir* ripetere per 8 volte fino al marcapunto

Tagliare il filo, lasciando una coda di circa 30 cm, e farlo passare nelle maglie rimaste sui ferri.
Tirare il filo per far stringere il buco rimasto alla fine e con qualche punto di cucitura, da rovescio, fissare e completare il lavoro.

Spero che questo schema possa piacerti e che lo realizzerai!
Alla prossima,
Riot
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